
Puerto del Rosario chiede garanzie sulla connettività marittima Canarie-Penisola
1. I punti chiave
L'Ayuntamiento di Puerto del Rosario ha scritto al Ministero dei Trasporti, alla Marina Mercantile e alla senatrice di Fuerteventura.
Al centro c'è la prossima gara dell'Obbligo di Servizio Pubblico (OSP) marittimo tra Canarie e Penisola.
Il Comune chiede un'integrazione reale ed effettiva di tutte le isole, senza squilibri territoriali.
Il porto di Puerto del Rosario ha superato 1,5 milioni di tonnellate di merci all'anno.
Il sindaco David de Vera definisce il collegamento marittimo una questione strategica per l'isola.
2. La notizia in dettaglio
L'Ayuntamiento di Puerto del Rosario ha trasmesso formalmente al Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, alla Direzione Generale della Marina Mercantile e alla senatrice per Fuerteventura la propria preoccupazione per il prossimo rinnovo del contratto di Obbligo di Servizio Pubblico (OSP) che regola il collegamento marittimo tra le Canarie e la Penisola iberica.
Attraverso diverse comunicazioni istituzionali, il Comune ha chiesto che il futuro disegno del servizio garantisca un'integrazione reale ed effettiva di tutte le isole, evitando squilibri territoriali che possano compromettere la connettività, l'approvvigionamento e lo sviluppo economico di Fuerteventura.
Il municipio ricorda che il porto di Puerto del Rosario ha superato il milione e mezzo di tonnellate di merci all'anno e mantiene un'evoluzione positiva che riflette il suo peso crescente nella rete logistica delle Canarie. Per questo, sostiene l'amministrazione, la nuova gara deve riconoscere questa realtà e garantire la presenza e l'operatività dello scalo della capitale all'interno delle rotte di interesse generale.
Il sindaco David de Vera avverte che le decisioni adottate nella nuova gara avranno effetti per anni sulla competitività delle isole e che Fuerteventura non può restare relegata in un modello eccessivamente centralizzato, che non tenga conto dell'evoluzione economica e logistica del territorio. La corporazione municipale considera la futura OSP marittima uno strumento per rafforzare la coesione territoriale, garantire pari opportunità tra le isole e assicurare condizioni di connettività adeguate alle esigenze reali della cittadinanza e del tessuto economico insulare, e annuncia che continuerà le gestioni istituzionali necessarie per difendere gli interessi dell'isola.
3. Voci e dichiarazioni
«Il collegamento marittimo tra le Canarie e la Penisola è una questione strategica per il presente e il futuro della nostra isola. Non parliamo soltanto di trasporto passeggeri, ma di un'infrastruttura essenziale per garantire l'approvvigionamento delle merci, l'attività economica e la coesione territoriale dell'Arcipelago», sottolinea il sindaco di Puerto del Rosario, David de Vera.
4. Contesto e antefatti
L'iniziativa arriva alla vigilia della nuova gara statale per l'Obbligo di Servizio Pubblico marittimo tra le Canarie e la Penisola, il regime che assicura collegamenti regolari di passeggeri e merci con il territorio continentale. Il porto di Puerto del Rosario, sulla costa orientale di Fuerteventura, è il principale scalo commerciale dell'isola e si è consolidato negli ultimi anni come nodo logistico in crescita del sistema portuario canario.
5. Cosa significa per Fuerteventura
Per un'isola che importa via mare gran parte di ciò che consuma, dalle merci di uso quotidiano ai materiali per l'edilizia e il turismo, il disegno della futura OSP marittima non è una questione astratta: incide sui prezzi, sui tempi di approvvigionamento e sulla competitività dell'economia locale. Il ruolo del porto della capitale è quindi decisivo per tutta Fuerteventura.
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